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Cos’è un reboot di frutta e verdura?

Immagino tu abbia bevuto almeno una volta nella vita un centrifugato di frutta e verdura, probabilmente lo bevi persino con regolarità e sei consapevole dei benefici che apporta al tuo organismo , dell’effetto depurativo e disintossicante che un centrifugato può realizzare nel tuo organismo.

Ma hai mai sentito parlare di reboot?

Reboot  è un programma per la perdita di peso e l’assunzione di nutrienti basata sul concetto di aggiungere più frutta e verdura nella propria dieta quotidiana. E’ stata ideata, sperimentata e diffusa da Joe Cross il quale  offre supporto, e incoraggiamento, alle persone che vogliono abbandonare le proprie cattive abitudini alimentari.

La sua storia personale di trasformazione è stata raccontata nel documentario Fat, Sick & Nearly Dead , che è stato visto da oltre 20 milioni di persone in tutto il mondo.

La maggior parte di noi sa che frutta e verdura sono l’antidoto per una buona salute, purtroppo la dipendenza dal cibo industrializzato, la dipendenza dagli zuccheri e dai grassi ci inducono a pensare che non sempre sia così eccitante alimentarsi esclusivamente con vegetali.

Una dieta equilibrata, a base vegetale è senza dubbio uno strumento importante per il raggiungimento di una buona salute.

Perchè bere i centrifugati?

  • Per ridurre le calorie, senza la privazione di nutrienti
  • Per promuovere sane abitudini alimentari
  • Perchè è un metodo delizioso per consumare prodotti freschi
  • Per inondare il corpo con micronutrienti

I centrifugati di frutta e verdura forniscono un modo per accedere agli enzimi digestivi normalmente racchiusi nella matrice di fibra di tutta la frutta e verdura. La maggior parte dei succhi di frutta commerciali a causa del processo industriale che subiscono vengono privati di vitamine, minerali e fitonutrienti.

Un reboot è essenzialmente un periodo di tempo (circa 1 settimana, ma alcuni casi di più) nel quale consumare più volte nel corso della giornata centrifugati di frutta e verdura, al posto dei pasti tradizionali. Il reboot è considerato un riavvio dell’organismo atto a migliorare le condizioni di salute, guadagnare energia.

Ecco alcuni esempi:

SUCCO  VERDI

Per 2 porzioni
Valori nutrizionali per porzione: 278 kcal; 1162 kJ; 7 g di proteine; 58 g di carboidrati;
2 g di grassi; 0 g di grassi saturi; 2 g di fibre; 31 g di zucchero; 70 mg di sodio

Ingredienti:
4 mele
4 cetrioli
16 foglie di cavolo (cavolo toscano) con steli
2 manciate di prezzemolo
lime

 

SUCCO ROSSO

Per 2 porzioni

Valori nutrizionali per porzione: 146 kcal; 610 kJ; 5 g di proteine; 31 g di carboidrati;
1 g di grassi; 0 g di grassi saturi; 5 g di fibre; 20 g di zucchero; 175 mg di sodio
Ingredienti:
4 barbabietole (pelata se lo si desidera)
2 carote
6 gambi di sedano
2 arance, sbucciate
2 limoni, (pelati se lo si desidera)
2 manciate di basilico
SUCCO ARANCIONE

Per 2 porzioni

Valori nutrizionali per porzione: 188 kcal; 786 kJ; 2 g di proteine; 44 g di carboidrati; 1 g di grassi; 0 g di grassi saturi; 3 g di fibre; 29 g di zucchero; 58 mg di sodio

Ingredienti:
4 mele
4 carote
2 limoni, pelati se lo si desidera 
SUCCO VIOLA
Per 1 porzione
Valori nutrizionali per porzione: 212 kcal; 888 kJ; 4 g di proteine; 54 g di carboidrati;
0 g di grassi; 0 g di grassi saturi; 4 g di fibre; 34 g di zucchero; 138 mg di sodio
Ingredienti:
2 barbabietole (pelata se lo si desidera)
2 pere
1 cetriolo
2,5 cm  di radice di zenzero fresco
Se sei interessato ad introdurre i centrifugati nella tua alimentazione quotidiana dotati di una buona centrifuga
Per sapere se puoi fare e  come fare un periodo di reboot clicca qui

 


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Il momento giusto è ADESSO

Abbi il coraggio di guardare in faccia la realtà, non pensare che non sia così grave, che tutto ciò sia esagerato, che dopotutto la gente sta bene comportandosi sempre nello stesso modo.

Se sei interessato a cambiare il tuo stile di vita, la tua alimentazione, la tua salute, le tue forme, i tuoi principi, i tuoi valori, la tua etica, il tuo modo di relazionarti con l’ambiente, fallo ora.

Non domani, non lunedì, non il prossimo mese, fallo ora e basta, crea un senso di urgenza dentro te stesso.

Se tu non cambi i tuoi comportamenti e le tue abitudini alimentari, non aspettarti che i tuoi figli lo facciano da soli, non aspettarti che loro scelgano un pasto sano ed equilibrato anzichè un big mac.

Perchè dovrebbero farlo spontaneamente? Perchè dovrebbero rinunciare a quello che tu gli hai insegnato fino ad oggi, ovvero che quel cibo anche se è spazzatura può nutrirli.

Se tu non hai il coraggio di spiegare loro la differenza tra nutrimento e riempimento, perchè ti aspetti che possano cambiare le loro percezioni, le loro abitudini alimentari.

Credi davvero sia così difficile sovvertire le consuetudini? Ti stai sbagliando, in realtà non lo è affatto. Se ciò non avviene è esclusivamente perchè tu ti stai sabotando.

Non esiste nulla che tu non possa cambiare, soprattutto te stesso.

Sei tu che ti convinci sia impossibile, che potrebbe essere dannoso, riduttivo, che potrebbe esporti a carenze, malattie, giudizi negativi, che possa essere costoso, impegnativo, anomalo, innaturale.

Davvero pensi possa essere controproducente scegliere uno stile alimentare consapevole?

In questo articolo non starò ad elencarti gli innumerevoli benefici che comporta una sana alimentazione vegetale, suppongo che tu possa immaginarli, e che tu abbia una vaga idea di cosa significhi non incorrere in malattie degenerative, nell’aterosclerosi, nel diabete mellito, nell’ipertensione arteriosa, nell’osteoporosi.

L’avvicinamento al mondo del vegetarianismo può avvenire  attraverso percorsi diversi e molteplici.

Sappi che se stai leggendo questo post è perchè vuoi trovare la strada che porta all’ingresso di questo mondo.

Allora non esitare, apri adesso questa porta, non farti scoraggiare da chi sostiene l’ideologia carnista, da chi si ciba prevalentemente di prodotti industriali, da chi ti dice che è giusto continuare a fare come si è sempre fatto.

Non trasformare la tua mente e il tuo corpo in quello che non vuole essere.

Se saprai scegliere, gli animali, la natura e il tuo benessere psicofisico ti ringrazieranno.

 

 

 

 

 

 


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Esempio di una giornata vegetariana equilibrata

Una giornata alimentare equilibrata con il giusto apporto di nutrienti, prevede l’acquisizione di circa il 55% di carboidrati, il 25% di grassi, il 20% di proteine.

Almeno 8 bicchieri di acqua e 10.000 passi giornalieri.

Colazione

Latte vegetale a scelta, oppure latte vaccino.

Bastoncini di crusca oppure cereali integrali.

In alternativa gallette di farro con marmellata di agrumi senza zuccheri aggiunti o crema di mandorle 

Idee spuntino mattutino

  • mandorle
  • frutto di stagione
  • centrifugato di frutta e verdura

Idee per il pranzo

  •  insalata di farro
  • pomodori al forno ripieni di quinoa e bulgur
  • tris di riso, orzo, cereali al pesto
  • pasta integrale con ceci
  • pasta di grano saraceno con fagioli borlotti e pomodoro
  • insalata di riso rosso con zucchine, feta, olive nere, prugne secche
  • cous cous alle verdure

Idee spuntino pomeridiano

  • yogurt vaccino
  • yogurt di soia
  • macedonia di frutta
  • centrifugato di frutta e verdura

Idee per la cena

  • Seitan scaloppatto al limone con insalata di patate
  • Seitan scaloppato ai funghi con insalata di finocchi
  • Seitan con purea di lenticchie
  • Crostoni di pane integrale e hummus di ceci con erbette saltate in padella
  • Frittata di verdure
  • Farinata di ceci
  • Crocchette al forno di legumi con zucchine grigliate
  • Parmigiana light
  • Burger ai semi di lino e lenticchie con insalata di rucola e pomodorini e taccole

Spuntino serale

Un quadratino di cioccolato extra-fondente

Queste sono solo alcune delle tantissime alternative che una consapevole alimentazione vegetariana può offrire.

 

 

 


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Non vedere il male, non sentirlo, non parlarne.

Estratto da:  Perchè amiamo i cani, mangiamo i maiali e indossiamo le mucche

Il modo più efficace per distorcere la realtà è negarla; se ti dicono che non c’è alcun problema, non dovrai mai preoccuparti di risolverlo.

E il metodo più efficace per negare una realtà è renderla invisibile.

Eviti la verità quando eviti di dare un nome al sistema.

Finchè sei disinformato e male informato, non puoi capire la realtà della produzione della carne e superare i baluardi del carnismo.

Gli stabilimenti che producono la maggior parte della carne che si trova nei nostri piatti, sono fondamentalmente invisibili.

Sono invisibili perchè si trovano in luoghi dove solitamente non ci si avventura.

Non vedrai gli stabilimenti perchè non sei autorizzato ad accedervi.

Sono privi di finestre sul davanti che lascino intendere cosa accade all’interno.

Come ogni ideologia violenta, la popolazione deve essere protetta dal contatto diretto  con le vittime del sistema, per il timore che inizi a mettere in dubbio il sistema stesso o la propria partecipazione ad esso.

Tale verità parla da sè: per quale altra ragione l’industria della carne arriverebbe al punto di tenere invisibili le sue pratiche?

Perchè il sistema deve arrivare al punto di inibire la tua empatia nei confronti degli animali?

Semplice! Perchè se ti piacciono gli animali non li mangi, e non desideri che soffrano.

A questo punto hai tre scelte possibili: cambiare i tuoi valori per farli corrispondere ai tuoi comportamenti, oppure cambiare i tuoi comportamenti per farli corrispondere ai tuoi valori, oppure ancora cambiare la tua percezione dei tuoi comportamenti cosi da farli apparire in armonia con i tuoi valori.

Fintanto non darai valore alla sofferenza animale non necessariamente smetterai di mangiare gli animali.

consapevolezza alimentare


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Alimenti ricchi di acido folico

Anche l’acido folico come la vitamina b12 è coinvolto nella sintesi del DNA.

Una carenza di acido folico potrebbe comportare neuropatie, anemia, malformazioni fetali. Inoltre può presentare disturbi come debolezza e facile affaticamento, sia fisico che mentale (insonnia, irritabilità, difficoltà di concentrazione).

Per non incorrere in carenze è necessario seguire un’alimentazione consapevole e ben bilanciata.

Di seguito una lista di alcuni alimenti che contengono acido folico

  • verdura a foglia verde (spinaci, broccoli, asparagi lattuga).
  • Fagioli, piselli, lenticchie, agretti, carciofi, cavoli
  • agrumi, kiwi.
  • nocciole, noci.
  • cereali fortificati, pane e pasta integrali.
  • Uova, formaggi.

Durante la gravidanza e l’allattamento è consigliabile supplementare l’acido folico con integratori onde evitare malformazioni fetali.


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Ricetta piadina integrale

Ricordati che puoi scegliere di mangiare qualcosa di goloso, utilizzando cibi integrali e ricchi di fibre.

Di seguito trovi la ricetta per ottenere una buona piadina al 70% integrale  fornita direttamente da Piadina Insalatina di Sesto San Giovanni.

Per ottenere una piadina integrale con una buona elasticità è molto importante utilizzare delle farine di qualità, e rispettare i tempi di lavorazione e di riposo dell’impasto.

Dosi per circa 5/6 piadine da circa 130 g cad.

350 g di farina integrale selezione casillo

150 g di farina di grano tenero 00 molino caputo

10 g di sale fino

50 g di olio extra vergine d’oliva

3 g di   di bicarbonato o di aceto bianco di vino

200/250 g circa di acqua tiepida (le dosi dell’acqua variano a seconda dell’umidità della farina, si consiglia di incorporare gradualmente)

Procedimento:

Con lavorazione nell’impastatrice a gancio, versare le 2 farine contemporaneamente, farle girare per 5 minuti di modo tale che possano prendere aria, subito dopo procedere con l’aggiunta del sale, fare incorporare bene per qualche minuto e versare l’olio extra vergine d’oliva.

Quando il composto risulterà (dopo circa 5 minuti) ben amalgamato, incorporare a filo l’acqua nella quale avrete sciolto il bicarbonato o aggiunto l’aceto .

Lasciate lavorare per almeno 15 minuti, al termine  l’impasto dovrà risultare elastico e asciutto.

A questo punto estraete l’impasto e lavoratelo a mano per ottenere una palla, copritelo con della pellicola e lasciatelo riposare per almeno 30 minuti a temperatura ambiente se utilizzato in giornata, in caso contrario in frigorifero.

L’ultima fase prevede la pezzatura in palline da circa 130 g cad. da far riposare successivamente per altri 15 minuti al coperto.

Per la stesura della piadina usate un mattarello, spolverate di farina 00 il piano di lavoro e la pallina stessa, incominciate a spianare per ottenere un disco di circa 30 cm di diametro.

Se l’impasto dovesse risultare poco elastico fermatevi e lasciate riposare un paio di minuti prima di ricominciare.

Per l’impasto a mano versate le farine su una spianatoia create una fontana e procedete nelle stesse modalità dell’impasto a macchina.

Farciture Vegetariane consigliate:

  • Mozzarella fior di latte, zucchine grigliate, pomodorini, rucola,grana.
  • Mozzarella fior di latte, pomodori, lattuga, patè di carciofi.
  • Squacquerone, melanzane grigliate, pomodori,
  • Squacquerone, erbette saltate precedentemente in padella con olio e aglio
  • Squacquerone, rucola

*in alternativa allo squacquerone è possibile utilizzare della crescenza.

Farciture Vegane consigliate:

  • Melanzane grigliate, zucchine grigliate, funghi champignon, pomodori secchi, maionese di riso.
  • Verdure grigliate, patè di carciofi, pomodorini.
  • Patè di olive nere, lattuga, chicca di riso.
  • Erbette ripassate in padella con olio evo e aglio.

Buon appetito a tutti !

Piadina Insalatina


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Vegetariani, vegani e zucchero raffinato

Perchè alcuni vegetariani e vegani non mangiano lo zucchero raffinato?

Facciamo innanzitutto qualche precisazione sul processo di raffinazione dello zucchero.

Lo zucchero raffinato può essere ottenuto sia dalla barbabietola da zucchero che dalla canna da zucchero, sia il gusto che il loro aspetto sono simili.

Il processo di raffinazione è però differente.

Per creare dello zucchero dalle barbabietole, il succo viene rimosso con un diffusore e miscelato con additivi che lo rendono cristallizzato.

Per quanto riguarda quello di canna, il suo succo è separato dalla polpa, riscaldato fino ad essere cristallizzato e poi filtrato con del carbone ottenuto da delle ossa di animali per rimuovere le impurità, dando allo zucchero il suo colore bianco, oltre che essere depurato con calce, trattato con anidride carbonica, acido solforoso, cotto, raffreddato, cristallizzato, centrifugato, filtrato.

Certamente non tutto lo zucchero di canna è raffinato con il carbone ottenuto dalle ossa, e alcune aziende utilizzano alternative come il carbone granulare, che non contiene prodotti di origine animale.

Questo è il motivo principale per il quale lo zucchero raffinato viene escluso dall’alimentazione vegetariana e da quella vegana.

Inoltre da un punto di vista salutistico si tende ad eliminare il più possibile lo zucchero raffinato in quanto produce molteplici effetti negativi sull’organismo, tra cui: dipendenza da zucchero, innalzamento della glicemia, stress ormonali, problemi sul sistema nervoso e sul metabolismo.

A causa di tali e tanti effetti collaterali oltre che per motivi ovviamente etici, è consigliabile abolirlo da una sana e consapevole alimentazione.

D’altra parte le alternative naturali possono essere molteplici:

ZUCCHERO DI CANNA INTEGRALE

MIELE (non adatto ai vegani)

SCIROPPO D’ACERO

MALTO D’ORZO

SCIROPPO DI RISO

SCIROPPO DI MAIS

SUCCO DI AGAVE

MELASSA

SCIROPPO DI MELE

SUCCO D’UVA

STEVIA

AMASAKE (ottienuto dalla germinazione enzimatica del riso bianco)

ZUCCHERO DI COCCO

Dopo aver provato queste alternative, sicuramente lo zucchero raffinato rappresenterà soltanto un vago ricordo del passato e ben presto ti sentirai disintossicato da questo veleno legalizzato.